Blue Streak


Regia: Les Mayfield

Blue Streak (o, in italiano, Da Ladro a Poliziotto) è, tra tutte le commedie americane degli anni '90, una di quelle alle quali sono più legato e che più è riuscita a farmi ridere.

Miles Logan è un ladro che si diletta a rapinare banche con la sua banda. Un giorno però, durante un colpo, qualcosa va storto ed il nostro protagonista si ritroverà dietro alle sbarre, non prima però di aver nascosto il diamante appena rubato in una conduttura dell'aria di un cantiere. Due anni dopo uscirà dal carcere e, nemmeno a dirlo, quel palazzo col diamante non è che una stazione di polizia. Le circostanze avverse lo costringeranno quindi a fingersi Malone, un detective della polizia, per riuscire ad infiltrarsi nell'edificio ma non sarà cosi semplice integrarsi..



La pellicola alla sua uscità fu un piccolo successo, raddoppiando gli incassi previsti e facendo emergere ancora di piu Martin Lawrence, attore portante del film. La sua capacità di giocare con le espressioni lo rende adatto a ricoprire sia il ruolo del ladro che quello del poliziotto, risultando credibile in entrambe le parti. Ad accompagnarlo nella sua (finta) lotta contro il crimine ci sarà Luke Wilson che impersona un impacciato poliziotto che lo seguirà fedelmente, ricoprendo il ruolo del bonaccione tonto ed inesperto.


Il film come detto prima riesce a far ridere in piu di un occasione e nei momenti "narrativi" potremo goderci la colonna sonora (disco di platino) che contiene un buon numero di brani funk ed hiphop che si lasciano ascoltare piu che volentieri e che regalano al film la giusta atmosfera spensierata e di periferia.

La pellicola ovviamente non è un capolavoro, la sceneggiatura è basilare, gli scambi di battute non troppo elaborati e le riprese non saranno influenzate da tecnicisimi particolari. La fotografia è basata perlopiù su luce naturale non dando al film una vera e propria identità estetica che non avrebbe guastato affatto, anzi.




Non resta molto altro da analizzare, a dire il vero, è un buon film che va visto almeno una volta che potrà regalare qualche risata. Consigliato agli amanti dei film demenziali e delle commedie made in USA.


Giudizio complessivo: 7

Buona Visione,

Stefano Gandelli




Trailer



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